Musei per bambini: i più belli d’Italia

museo3Alla parola “museo”, in molti storcono il naso: l’immaginario collettivo, infatti, vola subito a teche di vetro e reperti catalogati, con tanto di etichetta esplicativa ingiallita, dattilografata ancora con la macchina da scrivere. L’adulto medio, insomma, non farebbe di certo le carte false per andarci e, ancor meno, organizzerebbe un pomeriggio con i propri figli…
Eppure, i musei di balzi in avanti per rendersi più attraenti agli occhi della popolazione ne hanno fatti: sulla scorte delle realtà europee ed americane, anche i siti culturali italiani si stanno innovando, con strumentazioni digitali interattive, visite guidate, laboratori didattici e molto altro ancora…
Questo processo di “modernizzazione” sta interessando gran parte dei musei tradizionali, ma le novità in fatto di cultura e musei non finiscono qui: sono sempre più diffusi i musei per bambini che vengono pensati e realizzati ad hoc per loro.
Organizzare una giornata in uno dei musei per bambini è sicuramente una delle attività caldamente consigliate, in quanto si rivelerà un’esperienza quanto mai interessante, non solo per loro, ma anche per noi.

Dunque, perché non pianifichiamo un giro per i più belli musei per bambini:

  • Le Alpi dei ragazzi” presso il Forte di Bard (Aosta)
    Situato all’imbocco della Valle d’Aosta, il Forte di Bard è in se’ una bellissima meta dove portare i bambini che, con la loro fantasia, non faranno fatica a immaginarsi chissà quali storie avventurose di cavalieri, principesse, ma anche fantasmi e tesori.
    Oltre a questo, il forte ospita lo straordinario museo “Le Alpi dei ragazzi” che, in maniera coinvolgente e appassionante, insegna loro tantissimo sull’ecosistema montano e sull’alpinismo: per prima cosa, dimenticate plastici impolverati e cartine sbiadite, ma lasciatevi affascinare dal mondo che ci circonda in 9 sale tematiche, altamente tecnologizzate, dove i bambini dovranno prepararsi per la scalata del monte Bianco. Ovviamente si tratta di una simulazione (ma molto, molto realistica), ma riusciranno ad arrivare alla vetta, scegliendo gli oggetti giusti da mettere nello zaino e superando le intemperie atmosferiche?

 

  • Museo del giocattolo e del bambino a Cormano Milano (Milano) e Santo Stefano Lodigiano (Piacenza)
    Semplicemente una delle più grandi collezioni di giocattoli al mondo: oltre 3000 giocattoli autentici, realizzati fra il Settecento e il Novecento (nella sede di Cormano Milano ce ne sono circa 1000, a Santo Stefano Lodigiano 2000) pronti per essere ammirati dai bambini di ogni età. Bambole e orsi, cavalli a dondolo e giochi di società sono qui raccolti per far conoscere ai nostri figli come, in un tempo molto lontano, ci si potesse divertire anche senza televisione e tablet. Ai giocattoli ben curati, suddivisi in sezioni tematiche (per bambine, da circo, relativi alla guerra,…), si affiancano libri per l’infanzia, testi scolastici e persino copie degli abbecedari.

 

  • Il MuSe a Trento
    Preparatevi a scoprire le scienze naturali in maniera diversa dal solito e secondo modalità molto, ma molto coinvolgenti: il MuSe è un museo moderno, non solo perché ha pochissimi anni di vita, ma soprattutto per la sua innovativa concezione espositiva.
    In una struttura slanciata, che riproduce il profilo delle circostanti Dolomiti e che tradisce tutto il talento del suo progettista (l’architetto italiano Renzo Piano), la visita parte dalla terrazza panoramica all’ultimo piano e, da qui, procede il piano interrato. Strada facendo si scoprirà la biodiversità che ci circonda, dai climi di montagna dei piani alti fino alla foresta tropicale nella serra, e l’evoluzione dell’uomo. Il tutto accompagnato da pannelli interattivi e attività su misura per i bambini: insomma, se passate di qui, non pensateci nemmeno a saltarlo…

 

  • La città dei Bambini e dei Ragazzi a Genova
    A Genova, con i bambini, non ci si annoia di certo: oltre all’Acquario e alla sua ricca varietà di flora e fauna acquatica, c’è questo splendido sito pensato proprio per i piccoli visitatori che della curiosità e della voglia di apprezzare la scienza e la tecnologia hanno fatto il loro cavallo di battaglia.
    museo2Per imparare, alla Città dei Bambini e dei Ragazzi, non è mai troppo… presto: anche i piccolissimi di due anni potranno cimentarsi negli ambienti educativi pensati proprio per loro, per scoprire e conoscere lo straordinario mondo che li circonda e per testare le possibilità del loro corpicino.
    Per quelli un pochino più grandi, un cantiere sarà il banco di prova per conoscere come funziona la gravità, per imparare a coordinarsi e per impegnarsi in un progetto, mentre per gli scolari avranno la possibilità di cimentarsi con piccoli esperimenti scientifici.
    E per i teenager? Niente panico, la Città ha pensato anche a loro: laboratori di giornalismo e attività per piccoli chimici possono sicuramente far schiarire le idee su quale futuro vogliono costruirsi.
    Con 90 exhibit e 3000 mq espositivi, era difficile non riuscire ad accontentare tutti!

 

  • Explora, il museo dei bambini a Roma
    museo1Dimenticate per un 1 ora e tre quarti il detto “guardare e non toccare”: all’Explora l’imperativo è sperimentare, quindi via libera a manipolare, osservare, tastare e provare, come piace di più al vostro bambino, senza limiti e senza indicazioni su cosa fare. Infatti, all’Explora non ci sono percorsi guidati, ma ogni bambino può decidere cosa vuole fare, dal cucinare al giocare a pompieri, da cimentarsi nell’economia di tutti i giorni al percorso tattile sono tantissimi gli stimoli a cui i bambini vanno incontro e che, senza ombra di dubbio, gli permettono di imparare senza farsi male.

 

  • Museo Archeologico virtuale a Ercolano
    Pompei e i suoi scavi sono una meta bellissima, ricca di storia e archeologia, ma sono anche molto impegnativi, soprattutto per i bambini. Dopo rovine e templi vorreste concedere un tiro di sollievo ai vostri bambini, ma non sapete cosa organizzare? Fate un salto alla vicina Ercolano e, prima di visitare gli scavi, portateli al Museo Archeologico virtuale dove, manco a dirlo, le ricostruzioni a computer dell’eruzione del Vesuvio sapranno spiegare meglio delle parole quello che avete appena visto. Come era Pompei prima che la lava la coprisse? E quali erano le loro abitudini? A queste e a molte altre domande, il MAV risponderà, con filmati e ricostruzioni, arricchendo il nostro bagaglio culturale e insegnando molto ai bambini su una tragica, ma fondamentale pagina della storia antica.

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