A Milano nasce Nutrici, la banca del latte per i prematuri

banca del latteHa un nome evocativo e potrà aiutare un gran numero di bambini nati prematuri a superare i primi e difficili mesi di vita; è la banca del latte Nutrici, che nasce a Milano per iniziativa della Terapia Intensiva Neonatale Mangiagalli. Per le mamme che scelgono di donare il loro latte, un servizio di ritiro a domicilio e la certezza di fare del bene.

A cosa serve una banca del latte

La banca del latte si propone di raccogliere e conservare le donazioni di latte materno, che come ben sappiamo è da sempre il migliore degli alimenti per i neonati e lo è in special modo per i prematuri, che proprio grazie ai nutrienti che contiene possono “recuperare” e costruire pian piano le proprie difese immunitarie, riducendo i casi di infezioni e disturbi intestinali. Spesso, però, accade che i piccoli che hanno avuto tanta fretta di venire al mondo non sono in grado di nutrirsi al seno; ecco perché è importante che l’ospedale che li ospita abbia a disposizione latte materno da somministrare.
Nutrici, nata anche grazie alla raccolta fondi Esselunga, non è la prima banca del latte in Italia ed è la terza in territorio lombardo. Il nome, particolarmente evocativo, racchiude in sé il senso dell’operazione: da un lato, richiama la richiesta dei neonati di essere nutriti; dall’altro, identifica il ruolo delle donatrici di latte materno, chiamate a farsi appunto nutrici di bambini particolarmente fragili e bisognosi di cure e attenzioni.

Come funziona Nutrici

Nutrici ha iniziato la sua attività l’8 aprile e grazie a Human Milk Link fornisce, alle donne che intendono collaborare al rifornimento della banca del latte, tutto il materiale e la strumentazione necessaria. Alle volontarie viene ad esempio fornito un tiralatte e il trasporto è garantito in sicurezza da un’apposita Ape Car attrezzata, che fa la spola tra le loro case e la banca del latte.
Una volta giunto in clinica, il latte subisce un processo di pastorizzazione, viene analizzato con cura e poi conservato in appositi congelatori. Tutta la procedura è sottoposta ai più stretti controlli e soggetta a tracciamento; la banca del latte provvederà poi alla distribuzione, secondo necessità, a titolo completamente gratuito.
Per partecipare alla raccolta è sufficiente dare la propria disponibilità, compilare un questionario, sostenere un colloquio con il personale medico e sottoporsi ad un semplice prelievo di sangue.

È dannoso per il proprio bambino?

All’appello della banca del latte Nutrici sono chiamate a rispondere le neomamme che hanno partorito da massimo dodici mesi. Una delle preoccupazioni più comuni è quella di privare il proprio bambino del latte necessario ad una crescita sana; il personale sanitario della Mangiagalli però tranquillizza tutti: donare latte ai prematuri non ha controindicazioni, anzi. Quello che viene affidato alla clinica è latte in eccedenza, che sovrabbonda rispetto alle esigenze nutrizionali del bambino e che quindi, se non donato, finirebbe per essere sprecato.

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