Mamma mi annoio!

download (1)Quale bimbo non ha mai pronunciato la frase: Mamma mi annoio! Sembra che se le giornate non sono super organizzate, nostro figlio spesso non sappia cosa fare e venga da noi pronunciando l’odiosa frase: mi sto annoiando! Per me è terribilmente odiosa in quanto ho sempre mille cose da fare come ogni mamma e questa supplica sembra alimentare i miei sensi di colpa mentre corro disperata da una stanza all’altra per fare i letti, stendere, rispondere al telefono e non mi occupo di “far divertire” la piccola peste…

Purtroppo, che ci piaccia o no, un bimbo fino ai 4/5 anni di età ha una capacità di attenzione pari a venti minuti ma in una giornata fatta di 24 ore, sono tanti 20 minuti… Quindi, finito un gioco, che può durare massimo questo tempo, il bambino si annoia e vorrebbe cambiare gioco.

Cosa fare se il nostro bambino ci dice: Mamma mi annoio!

I giochi sono tanti, forse troppi e ogni bambino ne ha sicuramente più del necessario ma se non sei tu a guidarlo nel prenderne uno, montarlo, iniziare a giocare, lui spesso non lo fa da solo. Deve essere guidato passo dopo passo, in una giornata organizzata al massimo. Sveglia la mattina, colazione, gioco, uscita mattutina, rientro, pappa, nanna, merenda, gioco, uscita pomeridiana, doccia serale ecc… fino alla nanna finale.

Spesso ci lamentiamo perché quando eravamo piccole noi, i bambini sapevano divertirsi senza “rompere” continuamente gli adulti. Si organizzavano, giocavano con quello che avevano e sapevano anche divertirsi con giochi inventati. Però è anche vero che i tempi sono cambiati. Un tempo suonavamo alla porta del nostro amichetto e ci fermavamo a giocare da lui o viceversa. Oppure si scendeva in cortile e i grandi sorvegliavano i più piccoli senza il bisogno che anche gli adulti fossero presenti. C’erano poche macchine, luoghi più sicuri.

Inoltre, fin da piccoli i nostri figli vanno al nido e poi alla materna e il tempo viene sempre organizzato dagli adulti. I bambini giocano, poi vanno in bagno, mangiano, fanno il sonnellino, qualche attività nel pomeriggio e alle 4 circa i genitori li vanno a riprendere oppure vanno avanti con il doposcuola. Ovviamente non si dà a loro il modo di organizzare il proprio tempo, di sviluppare la loro creatività.

Come aiutarli?

Anche la noia ha i suoi vantaggi!

Una quantità di noia ha volte serve al bambino per stimolare e sviluppare la propria creatività. Quindi mamme non intervenite subito in soccorso dell’annoiato ma lasciategli il tempo di trovare a modo suo un modo per vincere questo momento di “vuoto” che magari riuscirà a riempire inventandosi qualcosa.

I giochi e le attività ricreative sono belle e interessanti ma anche un momento di quiete è positivo perché permette di riflettere e osservare quello che ci circonda. La fretta e la lentezza sono aspetti onnipresenti nella vita quotidiana. Si passa sul filo del rosso per non fare tardi e qualche metro dopo siamo imbottigliate nel traffico a causa di lavori in corso. Quindi è bene fin da piccoli imparare anche ad aspettare pazientemente perché ci sarà sempre da fare una coda, da aspettare dal dentista o dal medico e quindi anche i bimbi devono sapere che i momenti in cui non si fa nulla ci sono e vanno vissuti anch’essi, e vedrai che la frase: Mamma mi annoio! La sentirai meno.

Scoprire la solitudine

Mio figlio ha bisogno di me! Vero ma non sempre! Tutto il giorno è circondato da persone: i nonni, gli amici d’asilo, i compagni di scuola… Tu senti il bisogno di startene tranquilla almeno un momento durante il corso della giornata? Certo, e allora questo non vale anche per tuo figlio? Devi incoraggiare tuo figlio a vivere in modo positivo anche i momenti di leggera solitudine con delle attività che possono aiutarlo nella creatività ma che gli faranno passare del tempo senza che lui se ne accorga come succede quando lavora con il didò o disegna o colora. Attività che si possono fare sempre in solitudine vincendo la noia che durante la giornata può anche starci di quando in quando.

Valorizzare la solitudine

A volte bisognerebbe spiegare ai nostri figli che avere dei momenti “morti”, in cui non si ha nulla da fare è molto importante perché ci permette di riposare, rilassarsi e pensare a noi. In una vita frenetica dove si corre tutto il giorno, sarebbe bello ogni tanto sedersi e leggere o sfogliare una rivista, guardare il soffitto. Dobbiamo spiegare ai bambini che alla mamma fa piacere ogni tanto fermarsi e rilassarsi senza dover fare nulla. Vedendoci tranquille anche lui vorrà imitarci, e di conseguenza non ti dirà: Mamma mi annoio!

Attività che sviluppano la fantasia

Cerca di suggerire un gioco che possa aiutare tuo figlio a sviluppare la creatività che c’è in lui. Forse la volta prossima sarà capace da solo di intraprendere qualcosa come:

Seguendo questi piccoli consigli anche tu riuscirai a riempire le giornate del tuo bambino, e inoltre farai capire al tuo bimbo che i momenti di pausa e di attesa fanno parte della vita. Vedrai che la frase: Mamma mi annoio! sarà ripetuta

 

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