Mamma a 40 anni: sogno irrealizzabile?

figlia40anniEssere donne nel III millennio non è facile, soprattutto quando si tocca il delicato tasto della maternità: diventare madre è un passo impegnativo e molte lo rinviano nel tempo. I motivi possono essere mille o anche di più: si va dall’insicurezza economica alla realizzazione professionale, dalla ricerca del partner con cui costruire una famiglia alla più semplice necessità di trovare il momento giusto, quello in cui ci si sentirà pronte a fare questo fondamentale passo nella vita di ognuna. Fra gli studi e il trovare un posto di lavoro, gli anni passano e sempre più donne si ritrovano alla soglia dei 40 anni con un desiderio ancora nel cassetto: diventare mamma a 40 anni.
Fino a qualche anno fa, era una cosa impensabile diventare madre a quest’età, oggi – invece – con un aiuto dalla scienza non è più così impossibile: molte donne, infatti, riescono a coronare il loro sogno di maternità ricorrendo alle tecniche di procreazione assistita.
Tuttavia, la natura è severa e di questo ne dobbiamo tenere conto qualora volessimo tentare una gravidanza a 40 anni: le probabilità di concepimento crollano e i rischi aumentano…

Vediamo insieme quante difficoltà ci sono a diventare mamma a 40 anni.

Difficoltà nel concepimento d a 40 anni

A livello biologico, infatti, una donna di 40 anni si ritrova con un apparato produttivo invecchiato: al pari delle rughe sul viso e dei muscoli che perdono tonicità, anche l’utero diviene – con gli anni – meno elastico.
Questo significa che aumentano le possibilità di un aborto spontaneo, ma prima ancora bisogna vedere se avviene il concepimento. Infatti, ogni donna, sin dalla nascita, ha un proprio “corredo” di ovulo al suo interno che – con il passare del tempo – invecchia.
Ciò significa che una donna di 40 anni ha ovuli “vecchi” di 40 anni, mentre una di 25 li ha ben più giovani, appunto di 25 anni.
Pertanto, con l’avanzare dell’età, l’ovulo “invecchia” e così il patrimonio genetico custodito al suo interno: è per questo che, con il passare del tempo, aumentano le possibilità che il neonato sia affetto da malattie genetiche.

Inoltre, si riducono le possibilità di concepimento: secondo alcuni studi, l’ovulo di una donna di 23 anni ha il 28% di probabilità di essere fecondato; quello di una donna di 40 anni il 12%.

Come avere un figlio a 40 anni

Oltre a una mano dalla scienza, secondo gli esperti le probabilità di concepimento aumentano se la donna adotta uno stile di vita attivo e sano: quindi, andrà benissimo un’alimentazione ricca di frutta e verdura, ma povera di dolcetti e snack; eliminare il fumo, l’alcool e i grassi e abbondare con il pesce sono tutti comportamenti consigliati a una donna che cerca di diventare mamma a 40 anni.
Un ruolo importante lo riveste anche lo stress che, secondo le esperte, deve essere quanto più possibile arginato, sia eliminando ogni possibile fonte che praticando yoga o altri metodi di rilassamento.

Rischi di una gravidanza a 40 anni

Una volta avvenuto il concepimento, la gravidanza si svolge in un corpo non più giovanissimo e, per questo, bisogna mettere in considerazione un carico di lavoro supplementare del fisico. Inoltre, le vene e le arterie saranno soggette a sforzo e il rischio di preeclampsia (o gestosi), così come quello di un iposviluppo del feto, è maggiore.

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