Le favole che fanno crescere

imageAlla ricerca di un libro per mio figlio che potesse aiutarlo a superare alcune sue difficoltà come il non saper gestire le sconfitte o le critiche, mi sono imbattuta in un paio di libri editi da Erickson che appartengono alla collana: capire con il cuore. Il primo, attraverso quattro favole, aiuta il bambino a superare paure e difficoltà, accettare consigli e critiche. Nella quarta di copertina si legge: “aiutare i bambini, sia quelli che sono già forti, sia quelli che sono più fragili, a sviluppare le loro capacità di affrontare la vita e gli ostacoli”.

Le autrici sono persone competenti: Barbara Colombo che collabora a livello di ricerca e formazione con il Dipartimento di Psicologia e con lo SPAEE (servizio di psicologia dell’apprendimento e dell’educazione dell’Università Cattolica di Milano; Rosa Angela Fabio docente di Psicopatologia e Psicologia dell’interazione con i media presso l’Università Cattolica di Piacenza.

Nel primo libro, per esempio, si racconta di un Semino che non voleva crescere per la paura di diventare grande. Nella fiaba seguente le protagoniste sono due sorelline che vogliono veder realizzati i propri sogni e questo aiuta il bambino a capire l’importanza di avere nella vita degli obiettivi e di quanta fatica occorra per poterli realizzare. Segue una fiaba dove un bimbo di nome Tommaso, pensa di essere bravissimo fino ad arrivare a non ascoltare  più nessuno. Alla fine capirà quanto invece sia importante l’ascolto, arrivando fino ad ascoltare il vento. In un mondo dove tutto va di fretta, è importante fermarsi  per ascoltare gli altri non distrattamente, pensando ad altro o alla risposta da dare. Sentire non è infatti sinonimo di ascoltare. L’altro non si sente “compreso” perché non si è prestata la giusta attenzione alle sue parole e, soprattutto nei bambini rischia di limitare il processo di apprendimento e di crescita personale. Nell’ultima fiaba, Pon Pon è un coniglietto che commette sempre tanti guai ma non si arrende e fiducioso ci riprova sempre. Di fronte alle sconfitte e agli errori e dunque inutile piangere e disperarsi oltre misura. Meglio chiedersi dove ci si è sbagliati per non rifare più lo stesso errore.

La forza di questi racconti, al di là del messaggio, sta probabilmente nella capacità di far identificare il bambino con i personaggi descritti in modo da assimilare la strategia messa in atto da loro per risolvere i problemi. Questi racconti sono adatti a bimbi dai tre anni ai dieci.

Lettura da fare insieme ai vostri figli prima della buonanotte.

 

 

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