Importanza delle regole per i bambini e alcuni consigli per farle rispettare

regole-bambiniLe regole sono alla base di ogni convivenza civile e, ancor prima, di quella familiare. Saper imporre al proprio bambino delle norme, degli orari e delle abitudini da mantenere non è mai stato facile e oggi ancor meno: se mamma e papà lavorano tutto il giorno e il bambino viene diviso fra nonni materni, paterni e baby sitter, è facile immaginare la Babele di usanze e comportamenti a cui il piccolo è sottoposto.

Quindi, dobbiamo rassegnarci a bambini che crescano in un ambiente dove tutto è permesso? Assolutamente no, altrimenti i capricci saranno all’ordine del giorno. In questo articolo troverai alcuni consigli molto semplici da mettere in pratica che possono riportare l’ordine e il rispetto delle regole in casa.

Perché è importante imporre delle regole e saper dire di no alla loro regolare trasgressione?

Prima di avventurarci nel minato campo del cosa bisogna fare, vediamo perché vale la pena fare tutto questo:

  • per abituarlo a vivere in società: se nell’ambiente domestico, genitori, nonni e zii sono ormai abituati ad avere un bambino che corre in salotto mentre mangia il riso e a imporsi per avere la meglio, non altrettanto lo saranno le maestre dell’asilo. Alla tolleranza di casa, improvvisamente si sostituirà la rigidità delle regole della scuola e, quando il bambino varcherà il cancello dell’asilo, le cose cambieranno drasticamente: le rigide imposizioni delle maestre, gli scherni dei compagni e i continui richiami si riveleranno una vera doccia gelata; e il bambino potrebbe avere seri problemi di  adattamento;
  • per far rispettare anche da grande le regole: un bambino di 3 o 4 anni che non rispetta le regole può, se proprio vogliamo vedere il lato positivo, sembrare un tipetto deciso, che mostra il suo carattere determinato e la sua avversione all’autorità. Il problema di non rispettare le regole, purtroppo, potrebbe protrarsi nel tempo e se il bambino impara sin dalla tenera età a tenere in scacco mamma e papà, cosa succederà quando la ribellione non sarà per la regola di andare a letto presto, ma di tornare a casa entro l’orario stabilito? Dall’infanzia all’adolescenza, il passo è breve e un bambino indisciplinato potrebbe essere un adolescente sbandato.

Quali e come fissare le regole?

Le norme di come gestire la vita quotidiana vengono fissate da ogni famiglia; in genere, il mangiare, il dormire e il lavarsi sono i primi campi a essere regolamentati, seguiti poi dal riordinare, dal fare i compiti, dalla durata del tempo trascorso davanti alla televisione e in compagnia della tecnologia in generale.

Una buona regola in assoluto non esiste per ognuno di questi aspetti della vita, ma si può sicuramente dire che il più delle volte vale di più un buon esempio che 1000 parole e, per questo, è bene che le regole siano coerenti con lo stile di vita della famiglia. Per intenderci, è difficile per un bambino accettare di poter guardare solo mezzora di tv al giorno, quando mamma e papà passano interi pomeriggi davanti allo schermo: la fissazione del decalogo potrebbe quindi essere l’occasione buona per rivedere la nostra routine e adattarla alle regole.

Le regole devono essere poche e semplici: all’inizio basteranno un

  • andare a letto dopo aver visto un cartone animato;
  • mangiare stando seduti a tavola ;

poi, col tempo, con l’evolversi delle abilità e delle attività del bambino, aumenteranno in maniera graduale, arrivando a regolamentare tutti gli aspetti della quotidianità.

Si arriverà quindi a:

  • non si interrompe quando gli altri parlano;
  • ci si lava sempre i denti prima di andare a dormire ;
  • prima i compiti e poi la tv;
  • mettere in ordine i giochi che si sono utilizzati;

Piccoli sgarri alla regola, sì o no?

Una piccola eccezione va bene, a patto che sia saltuaria e che non divenga la normalità. L’importante è motivare il perché della deviazione dalla regola fissata e, se possibile, evitare che la deroga segua un capriccio del bambino.

Per esempio, se una sera abbiamo ospiti a cena, possiamo dire al bambino, sin dal mattino, che per stasera potrà stare sveglio fin quando vuole, ma solo ed esclusivamente perché qualcosa di eccezionale giustifica la cosa. Finché lo sgarro alla regola rimane un’eccezione che conferma la regola va più che bene, non altrettanto bene potranno andare le cose quando il bambino assimila l’idea che possa andar bene il detto “fatta la regola fatto l’inganno”.

Ogni… cosa un capriccio

I bambini, lo sai bene da mamma, hanno quell’arma invincibile che si chiama pianto che, se unito a sceneggiate di vario tipo (come lancio di oggetti o atteggiamenti aggressivi), può salire fino al rango di capriccio.

I capricci accompagnano buona parte dell’infanzia dei bambini e per evitare che un capriccio tenga banco in casa è bene reagire di conseguenza: spesso il capriccio non è che un modo di attirare l’attenzione dell’adulto e il voler quel gioco a tutti i costi o il non voler scendere dalla giostra è solo un pretesto.

In questi casi, riveste un ruolo molto importante la nostra pazienza: se siamo alle stremo delle forze, la conseguenza più probabile è che si alza la voce e s’impone la nostra autorità. Un risultato che, come puoi immaginare, non sempre raggiunge i risultati sperati.

Molto più efficace è invece il porsi in ascolto delle sue richieste e con fermezza: guardalo negli occhi e comunica con calma le motivazioni per cui non può essere accontentato (ad esempio perché è tardi e bisogna tornare a casa dai giardinetti); a volte, tuttavia, se la crisi è acuta è bene rinviare a dopo le spiegazioni, quando il bambino si sarà calmato.

Un’altra regola molto importante è che con i capricci è meglio giocare d’anticipo: prima di uscire di casa, rinfreschiamo i patti (si sta al parco solo mezzora), giustificando se necessario il perché (ad esempio perché poi bisogna andare a prendere la sorellina a scuola), addolcendo l’imposizione con il lodare quella volta che era stato tanto bravo.

Infine, ricorda che cedere ai capricci è deleterio: un bambino che sa che può giocare l’arma dei capricci farà sempre leva su questa cosa per metterci in scacco. Quindi, per quanto possibile meglio tener duro…

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