I bambini lavorano più dei grandi: quanto tempo libero ha tuo figlio?

Una recente ricerca lancia un allarme: l’infanzia libera e spensierata è ormai un ricordo; i bambini sono troppo impegnati, hanno poco tempo libero e spesso lavorano più dei propri genitori. Un semplice e chiaro calcolatore online può aiutarti a capire se anche il tuo bambino è oberato di impegni.

L’infanzia persa tra gli impegni

Una ricerca da poco effettuata per Center Parcs, una azienda che gestisce parchi vacanze forestali nel Regno Unito, mette nero su bianco un problema del quale si parla in realtà da molto tempo: i bambini di oggi sono decisamente troppo impegnati e non hanno più tempo libero: tra la scuola, i compiti, lo sport, la musica, il catechismo e tutte le altre attività che mettiamo in agenda con l’intento di garantire esperienze formative e divertenti, abbiamo finito per rubar loro parte della bellezza dell’infanzia, privandoli di un po’ di tempo per sé e dell’importante gioco indipendente.

Lavorano più dei grandi

Quello che forse stupisce più del resto, che in parte già sapevamo, è la quantificazione delle ore occupate nella settimana di un bambino. La giornata media di un minore è un susseguirsi di appuntamenti: sveglia alle 6.55, poi la scuola, i compiti, le attività sportive o ricreative programmate, magari un aiuto nelle faccende domestiche e poi a letto alle 21, per ricominciare la mattina seguente. In una settimana la loro vita è programmata e impegnata in media per ben 46 ore, contro la media dell’impegno orario dei grandi che si ferma a 37. Il dato è poi confermato dalla percezione dei più piccoli, che nel 44% dei casi ritengono, a ragione a quanto pare, di “lavorare” molto più dei propri genitori.

Perché tutti questi impegni?

Sarebbe facile puntare il dito sui genitori, rei di coinvolgere i ragazzi in troppi impegni negando loro la giusta quota giornaliera di tempo libero, ma non sarebbe forse del tutto corretto. Per alcuni versi, la partecipazione alle attività extra scolastiche viene percepita come una sorta di obbligo sociale, per non escludere il bambino dal gruppo dei coetanei; a ciò si aggiunge l’intenzione, certo positiva, di dare al proprio figlio tutte le opportunità per crescere al meglio sviluppando i propri talenti, divertendosi e facendo esperienze. Insomma anche se il bambino è davvero troppo impegnato, capire come sfoltire la sua agenda non è certo semplice.

Quanto tempo libero serve?

Il deficit di tempo libero è stato quantificato in una media di ben 2 ore e 22 minuti al giorno.
Secondo le raccomandazioni, ogni bambino dovrebbe poter fruire di circa 3 ore libere al giorno durante la settimana e fino a 6 ore nel weekend.
Questa quota di “libertà” è molto più importante di quanto possiamo pensare per lo sviluppo emotivo e cognitivo: ai più piccoli serve tempo per pensare, far viaggiare la fantasia e, soprattutto, impegnarsi in un gioco libero e non strutturato o guidato da altri. Solo così impareranno a diventare autosufficienti e diventeranno grandi seguendo i loro ritmi e rispettando le loro inclinazioni.

Tuo figlio ha tempo per sé?

Leggere i dati di questa ricerca può essere uno spunto per rivedere al ribasso il numero di impegni cui il bambino è tenuto nei giorni feriali. Trovare un equilibrio, lo sappiamo, non è per nulla semplice, perché la settimana ideale deve bilanciare l’esigenza di aiutarlo a crescere ed integrarsi con attività esterne alla scuola e il suo sacrosanto bisogno di avere un po’ di tempo per sé, per giocare, pensare, leggere o semplicemente rilassarsi dopo una lunga giornata sui banchi di scuola.

Un calcolatore di tempo libero

Per aiutarti, puoi provare il calcolatore messo a disposizione dal Center Parcs e che puoi trovare cliccando qui.
Il sito è in inglese, ma lo strumento è facile da utilizzare; propone in rapida successione semplici domande relative agli impegni giornalieri del bambino: a che ora si alza durante la settimana, a che ora va a dormire, quanto tempo trascorre a scuola, quanto a fare i compiti, quanto a tavola e così via. Man mano che si inseriscono i dati, il grafico a torta posto a lato si riempie rendendo immediatamente chiara la situazione; al termine, viene dato un responso scritto, che ti dice se il bambino è troppo impegnato e quanto tempo libero ha davvero a disposizione.

tempo libero

Puoi utilizzare il risultato per aiutarti nella ridefinizione del calendario di appuntamenti settimanale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Inizia a scrivere il termine ricerca qua sopra e premi invio per iniziare la ricerca. Premi ESC per annullare.

Torna in alto