Gravidanza e luoghi comuni: quanto c’è di vero nelle credenze popolari?

gravidanzafalsimitiUna delle metafore che il mio medico utilizzò per definire la gravidanza fu quella di una corsa a ostacoli. Al momento non gli detti più di tanto importanza, presa fra le mille cose da fare, ma ora, ogni volta che ci ripenso, non posso che dire che avesse avuto ragione.

In effetti, dal responso positivo del test di gravidanza fino al parto, una mamma del III millennio può fare tutto tranne che godersi in santa pace i suoi nove mesi di gestazione.

Oltre agli esami e alle visite, non meno stressanti sono i consigli che vengono dispensati come caramelle da chiunque veda un bel pancione: te ne sarai accorta anche tu, dalla panettiera alla cassiera del supermercato ognuna si sente in obbligo di dire qualcosa.

Ma è tutto oro colato quello che ci dicono?

Per fare un po’ di chiarezza sulle tante credenze popolari che nei secoli si sono tramandate di generazione in generazione e, il più delle volte, sono diventate legge inappellabile, tre ginecologhe californiane si sono prese l’arduo compito di sciogliere ancestrali dubbi.

Nel loro libro “The Mommy Docs Ultimate Guide to Pregnancy and Birth” (cioè la “Guida definitiva per le mamme alla gravidanza e alla nascita”) troviamo la risposta scientificamente corretta a molti falsi miti che circondano la gravidanza.

COMPORTAMENTI

  • in gravidanza non si può prendere l’aereo. FALSO

Molte future mamme si sono dovute sobbarcare scomodi viaggi in auto o in treno per raggiungere parenti lontani, privandosi della comodità dell’aereo perché è quanto mai diffusa la credenza che non si possa volare nel corso del I e del III trimestre di gravidanza.

In realtà, medicalmente parlando, non ci sarebbero controindicazioni, se mai sono in genere le compagnie di volo a non volere fra i passeggeri donne all’ultimo periodo della gravidanza per evitare il rischio di un travaglio a bordo e, quindi, costringere l’aereo all’atterraggio;

  • è d’obbligo dormire sul lato sinistro. FALSO

Fortunatamente, la futura mamma può dormire come vuole. Nessuna evidenza scientifica ha dimostrato che sarebbe meglio dormire sul lato sinistro e, vien da dirsi, meno male! Dormire in gravidanza, soprattutto verso la fine, è spesso un terno al lotto, figuriamoci se dovessimo pure tenere una posizione;

  • camminare rende il parto più veloce. FALSO

Che il movimento, dolce e senza particolare intensità, faccia bene alle donne in gravidanza è vero, ma non c’è nessuna correlazione che ciò influisca sui tempi e sulle modalità del parto. Insomma, passeggiate pure, ma per sentirvi meglio e non certo per accelerare il parto!

  • tenersi alla larga dai gatti. FALSO

Il terrore della toxoplasmosi ha cementificato questa credenza per cui, per evitare di contrarre tale pericolosa malattia, è bene tenere le dovute distanze dagli animali domestici. In realtà, spiegano le dottoresse, il contagio può avvenire se la donna incinta entra in contatto con le feci del gatto: insomma, cogliete la palla al balzo e delegate l’onere della lettiera al marito!

  • per evitare le smagliature usare il burro di cacao. FALSO

Le odiose smagliature si combattono con altri metodi, sicuramente più efficaci (molte usano l’olio di mandorla), e con tanta prevenzione: cioè evitando di ingrassare troppo e bevendo tantissima acqua, di modo da tenere idratata la pelle;

  • non fare il bagno caldo. VERO

Ecco, finalmente, la prima diceria popolare che trova un fondamento scientifico. In gravidanza, dunque, è bene evitare bagni con temperature molto calde e rinviare a tra qualche mese la sauna e un bell’idromassaggio…. Insomma, un piacere di cui dovete fare a meno almeno per un po’;

  • non fare sesso. FALSO

Dopo decenni e decenni di futuri padri in astinenza forzata per nove mesi ecco la notizia che le coppie di futuri genitori aspettavano: via libera dunque ai rapporti durante la gravidanza!

  • stare lontana dai mobili lucidati. FALSO

Sembrerebbe che il fondamento della raccomandazione sia per evitare il contatto della futura madre con le sostanze nocive usate per lucidare i mobili. Anche questo è un falso mito: viene giustamente da chiedersi se con tutto quello che respiriamo ogni giorno, possa fare la differenza un po’ di chimica sui mobili lucidati…

ALIMENTAZIONE

  • non bere il caffè. FALSO

Bere moderate quantità di caffè non fa certo male al bambino; esagerare invece sì. Del resto, abusare della caffeina, anche se non si è incinta, non è un comportamento alimentare raccomandato. Dunque, una tazzulella di caffè al giorno (ma non di più!) concedetevela pure, senza troppi rimorsi;

  • non bere alcol. VERO

L’abuso di bevande alcoliche in gravidanza è un comportamento pericolosissimo: fra le patologie cui il bambino potrebbe andare incontro c’è la FASD (sindrome alcolico fetale). Un bicchiere alla settimana è concesso, ma non di più: oltre questo limite i rischi sono troppo elevati! ;

  • mangiare per due. FALSO

Ai tempi delle nonne questo era proprio un consiglio cult. Oggi sappiamo bene che mangiare per due è sbagliato e, anzi, bisogna assolutamente sott’occhio il peso. Insomma, non nascondiamoci dietro la scusa del “sono incinta” per toglierci ogni vizio alimentare: ci rimetterà la salute nostra e del bimbo;

  • bere birra scura per avere più latte. FALSO

Evidentemente, chi vi da questo consiglio non sa che in gravidanza l’alcol fa male! Un tipico esempio di come la diceria popolare sia molte volte non solo erronea, ma anche molto dannosa;

BAMBINO

  • più è grande  e meglio è. FALSO

Molto probabilmente, lo dicevano nei tempi passati quando fra carestie ed epidemie l’essere in carne era una maggiore garanzia di sopravvivenza. Oggi, per nostra fortuna, non abbiamo di questi problemi, anzi. Contrastare sin dall’infanzia l’aumento di peso dei nostri figli deve assolutamente essere una priorità per noi mamme;

  • la posizione del feto ne tradisce il sesso. FALSO

gravidanzafalsimiti1A punta, verso l’alto, più o meno rotonda: una volta le donne pronosticavano il sesso del nascituro studiandone le posizioni della pancia. Se per “sbugiardarle” in passato bisognava attendere il parto, oggi basta una delle infinite ecografie che facciamo in gravidanza. Se incontrate le veggenti del sesso del nascituro per strada, lasciatele dire e ridetene sotto i baffi!

Come avrai visto, non è che siano molto affidabili questi consigli popolari: se cerchi una bussola per orientarti in questo mondo di falsi miti e luoghi comuni rivolgiti al tuo medico che, indubbiamente, saprà darti le giuste dritte!

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