Un gioco per crescere felici: la casetta di cartone

cartoneSe tuo figlio ha tre, quattro anni ma anche qualcosa in più sa che il mondo è completamente gestito dagli adulti: la scuola, la casa anche la sua cameretta. In questa fase una casetta di cartone è l’unico posto su misura dove nessun adulto può entrare eccetto lui e qualche suo amico. Quello che pensa ogni volta che ci entra è: finalmente un posto tutto mio!

Sviluppa il suo senso di autonomia e di indipendenza dovendo gestire uno spazio esclusivamente suo. Lui solo può entrare, riporre gli oggetti che vuole e invitare chi preferisce. Un errore da evitare è quello di comprare quelle bellissime casette in plastica già pronte all’uso. Meglio dargli il materiale occorrente e lasciarlo fare in modo che alla fine si senta fiero di aver costruito lui la porta, le finestrelle, il tetto.

 

Vediamo come costruire una casetta di cartone

Una scatola grande di cartone andrà benissimo. Quando comprate un frigo nuovo o un grande elettrodomestico pensateci bene prima di disfarvi del cartonato.

Se poi avete la fortuna di possedere un piccolo giardino, allora lasciategli costruire una capanna come facevano una volta i bambini quando i giochi in commercio non erano tanti ma la fantasia sì. In questi giorni Gabriele e Francesco dovrebbero avere la fortuna di costruire una capanna qui a Varallo Sesia con l’aiuto del nonno Bruno. Io stessa da piccola ho avuto una casetta sull’albero costruita da mio papà. Ci portavo le bambole e me lo ricordo anche se ero piccolina come un luogo magico.

La “tana” è un luogo importante per un sano sviluppo psicologico dei bambini. Lo dimostrerebbe anche un recente studio fatto da psicologi scandinavi. Quando il bambino ha voglia di starsene un po’ da solo, qual è il luogo migliore che una sua casa, fatta a sua misura? Ci può portare cuscini, oggetti rassicuranti, anche libri o cibo da sgranocchiare. Può imitare quello che l’adulto fa in casa, magari facendo finta di avere una piccola cucina e cucinare o delle piante da annaffiare.

Quando sarà cresciuto, la tana magari diventerà la sua stessa camera da letto dove nessuno potrà accedervi se prima non avrà il permesso di entrare. Quei grandi cartelli che si vedono spesso appesi sulle porte delle camere degli adolescenti con su scritto: ALT! Bussare prima di entrare!!!

Ora che sono ancora piccoli, lasciamo comunque una spazio tutto loro, dove si possano sentire “grandi” e gestire alcuni sentimenti e bisogni che caratterizzano una normale crescita.

 

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