Giochi in auto: come passare il tempo con i bambini

viaggiSi avvicinano le vacanze e anche i viaggi in auto verso il mare o la montagna. Bambini stanchi, urlanti, che litigano continuamente con in aggiunta il caldo, le code, i chilometri che non finiscono mai… Tutto questo stress può rendere l’inizio della vacanze un vero incubo. Ecco allora qualche piccolo suggerimento per trascorrere meglio il viaggio tutti insieme, chiusi nella propria vettura.

LA MUSICA

Non tutti hanno gli stessi gusti musicali: mi piace ascoltare Vivaldi, a mio marito la musica degli anni Ottanta, Gabriele vorrebbe riascoltare per 1000 volte l’inno del Milan e Franci la musichetta di qualche cartoons. Che fare? Iniziamo con conoscere e raccogliere le canzoni e la musica che trova gradimento nella nostra famiglia, senza trascurare nessuno. Così, al momento di partire, avremo una raccolta di brani che si alternano accontentando tutti.

Se siete bravi cantanti o comunque vi piace cantare, è bello improvvisare una specie di karaoke in auto.

Se qualche membro della famiglia ha dei gusti particolari e non sopporta i vostri, meglio ricorrere alle cuffiette e ascoltare i brani individualmente, ovviamente questo non può riguardare l’autista!

LA LETTURA

La lettura non è molto consigliata in auto perché provoca nausea, mal di testa, ossia il tipico mal d’auto. Potreste anche non soffrirne ma meglio non rischiare. Al giorno d’oggi si posso acquistare CD o DVD che riportano letture lette da altri e quindi la storia può essere ascoltata e magari limitarvi a guardare le immagini sul libro allegato.

Un bel gioco da fare che si lega alle storie, è quello di far continuare il racconto, sviluppando così l’immaginazione dei vostri figli. Cosa fece Biancaneve una volta che si sposò con il principe Azzurro? …..

I GIOCHI

Esistono tantissimi giochi da fare in auto che possono divertire tutti gli occupanti, dal più grande al più piccolo!

L’osservazione: a seconda del paesaggio percorso, ci sono caratteristiche differenti. Se siamo in campagna, si potranno osservare mucche, capre, fattorie, mulini, trattori, piante da frutta; in autostrada, le macchine che passano, i colori che spiccano di più, le targhe delle auto straniere, le stazioni di benzina; in città, le indicazioni stradali, i negozi, eventuali case caratteristiche. Chiedete ai vostri figli di elencarvi tutto quello che notano. Può essere anche un gioco didattico che fa capire loro i vari tipi di paesaggio.

Parto in vacanza e metto nella mia valigia…: a turno si inizia dicendo: parto e metto in valigia il costume; poi tocca al secondo che dovrà ripetere l’oggetto costume aggiungendone un altro. La lista si allungherà di molto e il primo che la ripete male sbaglia e dovrà fare penitenza!

Sì o no: il classico gioco dove bisogna rispondere alle domande senza usare mai né Sì né NO. Attenzione perché sembra facile ma sbagliarsi lo è ancora di più! Chi sbaglia cede il turno al vincitore che è riuscito a far pronunciare sì o no.

Indovina che sono?: ognuno pensa ad un animale o a un oggetto o anche ad una persona nota e attraverso le domande fatte a turno, bisogna indovinare di chi si tratta.

Alfabeto e cifre : a turno bisogna cercare un numero nel paesaggio che c’è fuori dalla vettura. Si inizia dal numero uno per arrivare al 10 o 20. I cartelloni pubblicitari, i cartelli stradali ma anche le targhe delle auto che ci superano possono aiutare nel gioco. Così poi per le lettere dell’alfabeto. Si inizia con la A e via di seguito. In tal caso si può indicare anche un oggetto che inizia con quella lettera come auto, albero, aereo…

Calamite: portate una scatola vuota di biscotti e tante calamite (numeri, lettere, oggetti vari). I bambini possono divertirsi formando dei quadretti o delle parole attaccando le calamite alla scatola metallica senza che esse cadano per terra.

Attenzione! Questo gioco è adatto solo ai bimbi di età superiore ai tre anni perché i più piccoli potrebbero portarsi gli oggetti alla bocca rischiando un soffocamento.

Matite e carta : se avete una specie di tavolinetto o comunque un supporto duro che possa svolgere la funzione di piano d’appoggio, fissando un sacchetto pieno di matite colorate al sedile anteriore, il bambino che siede dietro potrà allungare la mano e prendere e riporre i colori che gli servono per fare un disegno e passare un po’ di tempo senza accorgersi e annoiarsi.

LE SORPRESE

Se avete il tempo di procurarvi qualche simpatico oggetto in quei negozietti che vendono tutto ad un euro, vi consiglio di comprare qualche sorpresa per i bimbi. Durante il viaggio, a cadenze regolari, potreste tirare fuori una piccola sorpresa e darla a chi si è comportato meglio o a tutti gli occupanti o in modo alternato. Ovviamente se qualcuno strilla e non si comporta bene, non avrà la sorpresa seguente. Fate però attenzione se avete bimbi molto piccoli che potrebbero ingoiare qualche oggettino e rischiare di soffocare.

I FILMS

Forse molti di voi sono contrari ma alcuni potrebbero al contrario essere favorevoli. Mi riferisco ai lettori portatili di DVD. Se i bimbi non soffrono l’auto, guardare per un’oretta un video potrebbe aiutarvi a trascorrere parte del tragitto in maniera tranquilla. Inoltre il lettore sarà una spesa che tornerà utile in altre circostanze come in una camera d’albergo, al campeggio, in casa…

LE PAUSE

Un successo del viaggio sta anche nel programmare delle pause per fare quattro passi, rinfrescarsi le idee, andare in bagno e ritrovare la voglia di risalire in auto aspettando la prossima sosta. Consigliabile farne almeno una ogni ora.

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