Famiglia perfetta, nella realtà è possibile?

Una famiglia perfetta è quasi un sogno che nella realtà non esiste e forse è meglio che sia così. Le pubblicità che mostrano mamme giovani, truccate di prima mattina attorniate da bambini felici, pronti con i compiti fatti e contenti della scuola che li attende… Ma oltre che in televisione dove è possibile vedere scene simili? Io giuro che non lo so!

Ma la famiglia perfetta esiste nella realtà?

Ogni mattina mi butto giù dal letto barcollando e le prime dolci parole che sento sono quelle dei miei adorabili bimbi che urlano: no, non vado a scuola oggi! Scordatelo!

Poi arrivo nella regione del Baden Baden, Germania sud occidentale. Le strade brillano pulite, non una carta per terra o una cacca di cane ma nemmeno un mozzicone di sigaretta. Fantastico!

La cittadina che si chiama Oberkirch sembra perfetta. Le casette sono tinteggiate di fresco con colori pastello, alcune hanno tendine tirolesi altre fiori di carta alle finestre o orchidee che fanno brillare gli occhi dei passanti. Infatti noi, in genere, mettiamo i vasi in modo da poterli ammirare ma non ci sogniamo di sprecare dei fiori per i passanti per metterli dietro alle nostre tende.

Ma non finisce qui… I ponti, le strade sono ornate da aiuole fiorite e pensi di essere finito in un mondo parallelo. Gli uomini nei campi a tagliare legna, i bimbi immacolati con i loro grembiuli a scuola, le signore che puliscono le case, fanno la spesa, girano in bicicletta con il sorriso pronto. Ma come fanno? Un paese che non è piccolo ma nemmeno una metropoli…

E i figli come passano le loro giornate? Anche le fattorie fuori paese sono degli chalet sperduti ma pieni di gerani alle finestre, cariole fiorite, nanetti in giardino… I miei figli se non li tengo occupati con la piscina, il centro commerciale, il campetto da calcio, gli inviti agli amici e i giochetti elettronici mi manderebbero fuori di testa dopo un giorno. E questi biondi bimbi tedeschi cosa fanno? Giocano forse nei prati, si incontrano tra loro, leggono un libro? No dai! Questo non è possibile! Poi mi capita di passare per caso accanto ad un edificio bianco con molte vetrate: una biblioteca. È il 14 agosto ed è piena di gente che si attarda tra gli scaffali e quello che mi colpisce è che sono ragazzini…

Mi viene un senso di mancamento… Ma c’è qualcosa che non funziona in questa città? Sì, le urla dei miei bambini in mezzo alla strada per la solita litigata quotidiana.

Finalmente vedo anche una bambina tedesca che piange ma purtroppo in tono dimesso, quasi non ci si accorge. Una donna bella, magra e giovane passa con un passeggino e un bimbetto paffuto. Dietro la seguono due bimbe di 5 e 6 anni circa. Ecco ci mancava solo lei!

Eppure questa perfezione della famiglia perfetta mi inquieta e penso ad un libro appena letto: una famiglia quasi perfetta. La figlia scompare e i genitori, entrambi medici con altri due figli grandi, una bella casa e un’ottima condizione economica, scopriranno piano piano che la loro candida bimba di 15 anni si drogava, era incinta, voleva abortire ed è fuggita via con uno zingaro molto più grande di lei.

Il mondo perfetto si sgretola. Così ognuno è costretto a farsi un esame di coscienza e ripensare a tutti gli attimi vissuti in maniera fasulla.

Così mi piace pensare che dietro questi muri bianchi, il profumo dei gerani, volti sorridenti ci sia anche una realtà più nascosta, come nei libri gialli di Agatha Christie. Miss Marple indaga sorseggiando una buona tazza di tè e mangiando una fetta di torta di mele appena sfornata. La calma e la perfezione di un paesino dall’aria tranquilla è scomparsa nel momento che nel ruscello sono comparsi dei vestiti macchiati di sangue… E sì! Deve essere così…

Non possono esistere paradisi terrestri, vero? Vero???? Vero????

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