Enuresi notturna rimedi: mutandine assorbenti e altri metodi

enuresiL’enuresi notturna è un fastidio piuttosto comune nei bambini e capace di turbare il loro sonno e il nostro. E’ importante allora affrontarlo nel modo giusto, senza colpevolizzare gli interessati, ma piuttosto accompagnandoli nella loro piccola grande sfida per diventare grandi.

Enuresi notturna rimedi e cause

Per enuresi notturna si intende l’involontaria perdita di urina in un’età in cui il controllo della vescica dovrebbe essere già stato raggiunto. Essa è considerata un problema solo dopo i 5 anni, quando i bambini dovrebbero essere già in grado di gestire i propri bisogni fisiologici. Per ritenersi un’anomalia, inoltre, deve presentarsi almeno due volte in due settimane. Pur non trattandosi di una malattia bensì solo di un disturbo, l’enuresi potrebbe causare dei problemi di natura psicologica nei piccoli, soprattutto con l’arrivo delle prime “occasioni sociali”, quali gite scolastiche, inviti a dormire a casa di amichetti etc.

Enuresi notturna rimedi

Insomma, la pipì a letto non è altro che una normale fase della crescita, che semplicemente – in alcuni soggetti – si rivela un po’ più lunga e insidiosa che in altri. Per superarla senza traumi bisogna saper adottare gli accorgimenti giusti, sia dal punto di vista psicologico che pratico. Sul primo versante, è fondamentale non trasmettere al nostro bambino un senso di frustrazione, il quale potrebbe incidere sulla sua autostima e complicare il percorso che lo porterà all’auto controllo dei propri stimoli. E’ bene inoltre incoraggiarlo e lodare ogni suo piccolo passo in avanti, ad esempio compilando un diario delle sue notti asciutte. Da un punto di vista pratico, invece, è consigliabile avere sempre a portata di mano delle lenzuola di scorta,  e rifornirsi di mutandine assorbenti, che danno protezione immediata e, se da un lato trasmettono sicurezza al nostro bambino, dall’altro mantengono l’aspetto di normali capi di biancheria, evitando quindi ulteriori imbarazzi. Fra gli altri consigli pratici, ci sono quello di limitare i liquidi nelle ore precedenti il sonno e quello di rivolgersi a un medico, il quale potrebbe suggerire degli esercizi per rafforzare la vescica non chè delle terapie alternative, quali l’agopuntura, l’omeopatia e la chiropratica.

Per ulteriori informazioni su come gestire il fenomeno dell’enuresi notturna si può consultare il seguente link: http://www.nottiasciutte.it/gestire-enuresi/rimedi-pipi-letto. Buona fortuna!

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