Enuresi, l’incubo di bambini e genitori

pipi-a-lettoL’enuresi, comunemente conosciuta come pipì a letto, è un’involontaria perdita di urina in un’età in cui il controllo della vescica dovrebbe essere già stato raggiunto. Fino ai 5 anni la pipì a letto è giustificata dal fatto che la vescica non è ancora giunta a una piena maturazione sia del volume di urina che è in grado di contenere sia dei meccanismi che permettono al bambino di controllare la fuoriuscita della pipì. Successivamente, invece, egli dovrebbe essere in grado di gestire le sue necessità fisiologiche. Ma non sempre è così. Anzi: quasi il 10% dei i bambini tra i 4 e i 15 anni prima o poi bagna il letto, con un picco fino agli 8 anni di età.

Quando deve essere considerato un problema l’enuresi?

L’enuresi è da considerare un problema se si verifica per almeno due volte nel corso di due settimane. Se ne distinguono due tipologie: l’enuresi primaria e l’enuresi secondaria. Si parla di enuresi primaria nel caso in cui il bambino non sia mai stato asciutto a letto e debba quindi imparare a riconoscere la sensazione della vescica piena. L’enuresi secondaria si riferisce invece al caso in cui il bambino bagni il letto dopo un lungo periodo di asciuttezza. Qui di solito intervengono fattori emotivi, come ad esempio l’inizio della scuola o un problema in famiglia.

In entrambi in casi non bisogna trascurare il fenomeno, ma nemmeno amplificarlo, facendone ricadere il peso sul bambino. L’enuresi rischia infatti di avere effetti negativi sulla sua autostima e sulle sue relazioni sociali, che proprio a partire dai 5-6 anni d’età compiono i primi passi. Può essere utile allora seguire una terapia motivazionale, consistente nell’incoraggiare il bambino e nel gratificarlo per i suoi progressi, magari registrando questi ultimi in un apposito diario. Se lo si ritiene opportuno, si può chiedere inoltre l’aiuto di un medico, che potrebbe consigliare degli esercizi mirati per rafforzare la vescica oppure delle terapie alternative quali agopuntura, omeopatia e chiropratica. Altre tecniche e soluzioni contro la pipi a letto si possono trovare sul sito http://www.nottiasciutte.it/.

In conclusione, l’enuresi è un disturbo da non sottovalutare, ma perfettamente superabile se affrontato con il giusto atteggiamento, senza avere fretta e senza colpevolizzare i diretti interessati.

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