Educazione civica per crescere buoni cittadini

educazione civica famigliaDisprezzo per i beni comuni e collettivi, indifferenza verso le questioni che riguardano la comunità sono solo un paio delle critiche che, da più parti, si sollevano verso i cittadini di oggi. Spesso, però, dimentichiamo che cittadini non si nasce, ma si diventa e, in tal senso, un ruolo fondamentale lo rivestono le istituzioni. L’educazione civica famiglia e scolastica è una materia che troppe volte viene sottovalutata e che, invece, andrebbe coltivata maggiormente.

Educazione civica famiglia: cittadini del domani in crescita

Se non ci sono dubbi che ogni famiglia insegni ai propri figli il rispetto per le cose che ci sono dentro le mura domestiche, il passaggio di rispetto verso i beni che ci sono al di fuori della casa non è sempre automatico, dalle panchine ai giochi del parco fino a tematiche più complesse, come ad esempio l’ambiente.

Spesso è la scuola a occuparsi del bene collettivo, ma un impegno in tal senso potrebbe essere svolto anche dalle famiglie: oltre a insegnare che non si scrive sullo scivolo al parco, dovrebbe essere compito delle famiglie educare i ragazzi al rispetto delle autorità e delle istituzioni.

Vigili, forze dell’ordine, ma più semplicemente regole e divieti imposti all’esterno delle mura di casa devono essere spiegate come linee guida per una corretta convivenza civile e non come imposizioni che, arbitrariamente, possiamo o non possiamo seguire.
In questo senso, indubbiamente il buon esempio di noi genitori è importantissimo: rispettare le regole e conformare il nostro comportamento a quanto richiesto dall’esterno è il primo punto per crescere dei cittadini responsabili.

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