Donne inventrici: breve rassegna delle migliori idee

donne inventriciDi necessità virtù: spesso le grandi trovate nascono così, da un’esigenza che ci impone di trovare una soluzione che risponda al miglior rapporto qualità/tempo. E, chissà perché (ovviamente, in senso ironico…), nella storia delle grandi invenzioni un posto di rilievo (anche se misconosciuto ai più) è da attribuire al mondo femminile: le donne inventrici sono state tante e, soprattutto, hanno saputo migliorare la qualità della nostra frenetica vita moderna.

Donne inventrici: a loro si deve la lavatrice e la lavastoviglie

Il motore per far nascere una buona idea che, con un po’ di fortuna, potrebbe trasformarsi in realtà grazie a un riuscito progetto è una situazione di necessità. E le donne, nel corso della storia, si sono sempre trovate a dover fronteggiare lavori e incombenze molto pesanti. Pensiamo, ad esempio, al lavaggio dei vestiti prima della lavatrice quale carico di lavoro imponesse alle donne dei secoli scorsi….

Non sembra quindi un caso che sia stata proprio una donna, Alva Fisher, a creare quella che d’allora in poi è diventata la migliore amica di ogni casalinga, la lavatrice elettrica. Correva l’anno 1906 e la sua “collega”, la lavastoviglie, era già nata da venti anni. Nel 1886, Josephine Cochrane, donna mondana e sempre dedita a ricevimenti e salotti, ebbe la geniale idea di inventare una macchina che lavasse le stoviglie per i suoi ospiti…

La storia delle donne inventrici non finisce qui: oltre a questi due elettrodomestici, a delle donne si devono il tergicristalli dell’auto, le lenti antiriflesso, il mocio per lavare per terra e molto altro ancora…

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