Casa sicura, come proteggere tuo figlio dagli incidenti domestici

casa-sicura-2La casa è un luogo di protezione e di accoglienza. Un luogo in cui vostro figlio dovrebbe sentirsi tutelato e a suo agio. Tuttavia, a volte si tratta anche di un luogo dove vengono “celati” piccoli e grandi pericoli che potrebbero condurre a seri pregiudizi la salute e il benessere del piccolo. In che modo allora cercare di proteggere il pargolo dai più comuni incidenti domestici e rendere la casa sicura?

Vediamo insieme come rendere la casa sicura in base all’eta del bambino

Proteggere il bambino da 0 a 6 mesi

Cominciamo dai bimbi più piccoli. Fino ai 3 mesi, i rischi sono piuttosto ridotti, visto e considerato che vostro figlio avrà una mobilità piuttosto ridotta. Sarà dunque sufficiente fare in modo che la culla e il lettino siano sufficientemente confortevoli e sicuri, per potersi garantire una giornata in serenità.

A 3 mesi il bimbo è sufficientemente “maturo” per poter esplorare con la bocca tutto quello che gli passa a tiro. Dunque, massima attenzione alla possibilità che vostro figlio “catturi” con le mani degli oggetti, soprattutto quelli piccoli, oppure alla possibilità che lo stesso si muova bruscamente, generando delle cadute.

Dunque, giunti a questa età, evitate di lasciarlo da solo sul fasciatoio o su piani elevati da terra (se proprio dovete lasciarlo da solo, fate in modo di poggiarlo delicatamente per terra, su un tappeto sul quale avrete accomodato un lenzuolo pulito). Prima di iniziare qualsiasi operazione che lo riguardi (ad esempio, il cambio del pannolino), ricordate che è fondamentale cercare di avere tutto sotto mano, evitando che dobbiate spostarvi per recuperare oggetti utili.

Per quanto attiene il lettino, è bene fare in modo che le sbarre abbiano una distanza inferiore a 6 cm, e un’altezza di almeno 75 cm. Il materassino dovrà essere incastrato saldamente sul fondo.

Proteggere il bambino da 6 a 12 mesi

Una volta superati i 6 mesi – e soprattutto i 9 mesi – il bimbo si espone a un numero esponenzialmente maggiore di pericoli. Già una volta superato il primo semestre, infatti, il bimbo raggiunge gli oggetti a portata di mano in maniera piuttosto rapida, guardando l’oggetto che tiene in mano e spostandolo da una mano all’altra (e ogni tanto assaggiandolo, con i rischi che ciò comporta).

Superato il terzo trimestre, il bimbo inizierà ad aggrapparsi ovunque, mettendosi seduto e prendendo piccoli oggetti da qualsiasi superficie gli capiti a tiro. Inoltre, inizia a sperimentare con piacevolezza la gioia di lanciare oggetti, e toccare qualsiasi cosa che possa destare in lui curiosità.

Per questi motivi, vi consigliamo di incrementare la soglia di attenzione e di rendere la casa sicura. Nel fasciatoio, meglio utilizzare bordi alti (lo stesso dicasi per il lettino). Quando è seduto sul seggiolone per mangiare, utilizzate sempre gli appositi sistemi di tenuta. Naturalmente, controllate preventivamente che il seggiolone sia a norma.

Quando fate il bagnetto al bimbo, non lasciatelo mai solo: anche in pochi centimetri d’acqua si possono celare importanti pericoli per il piccolo, considerando che potrebbe scivolare e soffocare. Pertanto, quando dovete fare il bagnetto, cercate di concentrarvi in maniera esclusiva su tale attività, eventualmente cercando di coinvolgere il partner.

Un “trucco” piuttosto semplice per poter proteggere il bimbo da tutti i pericoli che potrebbe incontrare in casa, è rappresentato dalla possibilità di “gattonare” con lui, e rendersi conto di tutto quello che potrebbe combinare. Fate pertanto finta, per qualche minuto e per singola stanza, di essere un bebè di 9 mesi: immaginate quali sono i luoghi in cui vostro figlio potrebbe appigliarsi (scale, caminetti, ecc.) o potrebbe tirar giù (manici di pentole, fornelli, scope, mobiletti tv, ecc.). Per ciascuno dei punti di pericolo, sarebbe opportuno cercare di intraprendere le opportune contromisure: spostate oggetti che il bimbo potrebbe trascinare, utilizzate degli appositi paraspigoli per proteggere il bimbo da eventuali contatti con angoli e parti pericolose. Ancora, ricordate di bloccare i mobili bassi con idonei bloccaporte, o con serrature.

casa-sicura-1Un “capitolo” a parte va attribuito alle tende. Sebbene siano degli ornamenti particolarmente apprezzati, e possano essere utili per schermare la casa, rappresentano altresì dei pericoli evidenti agli occhi dei genitori, considerando che il bimbo potrebbe tirarle a sè per potersi alzare. Dunque, evitate di lasciare il bimbo incustodito (sempre, ma a maggior ragione in una stanza con delle tende) e fissate bene le tende a travi che possano reggere strappi anche particolarmente pesanti).

A proposito di trascinamenti, ricordate che il bimbo vorrà sperimentare… “a tutti i costi”. Per esempio, quando è in tavola, potrebbe essere preso dall’irresistibile voglia di tirare a sè le tovaglie, con tutto ciò ne deriva: pentole, scodelle, posate, e tanto altro ancora.

Per quanto concerne i giocattoli, ricordate di comprare solo ed esclusivamente quelli adatti alla sua età. Evitate dunque di acquistare macchinine, bamboline e altri oggetti che potrebbero essere divisi in piccole parti (con il rischio che possano finire nella trachea). Attenzione anche agli alimenti non idonei al bimbo: pomodorini, chicchi d’uva, caramelline dure e altri elementi che potrebbero finire in trachea e causare soffocamento.

Ulteriore cenno di merito è attribuibile alle piante da ornamento. Per il bimbo non rappresentano componenti della flora domestica, ma oggetti da prendere, tirare, strappare e – magari – assaggiare. Ricordate che alcune piante sono velenose (come la stella di Natale!) e dunque è opportuno far sparire di torno la “giungla” domestica.

Tutto qua? Non proprio. Perchè i pericoli domestici sono dietro l’angolo (o ogni tanto anche davanti all’angolo), e ogni casa è diversa dalle altre. Dunque, non possiamo che indurvi e consigliarvi a una maggiore cautela, che possa non solamente essere indotta da un’attenzione e un monitoraggio continui su ciò che il bimbo fa (o non fa), quanto anche a uno studio quotidiano dei rischi domestici.

Evitare tutti i pericoli a vostro bimbo sarà impresa probabilmente utopistica. Ciò non toglie che sia tuttavia fondamentale cercare di ridurre il loro numero e rendere la casa sicura, e permettere dunque al bimbo di poter esplorare gli spazi in completa sicurezza, per la sua serenità, e per quella dei genitori. Per maggiori informazioni vi consigliamo di domandare al vostro pediatra di fiducia: è probabile che possa indurvi ad affrontare il tema della sicurezza domestica con ancora maggiore consapevolezza.

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