Bimbo in auto, una guida per saperne di più!

bambino-auto-1Superati i primi attimi di vita esclusivamente domestica, per il bimbo giunge il momento di affrontare nuove esperienze e, con tradizionale e consueta cautela, affrontare il mondo “esterno”. Può pertanto capitare che – al di là delle passeggiate nei dintorni del proprio domicilio – il bimbo si trovi a salire su un’autovettura in tenerissima età, esponendosi a prevedibili “rischi” per la sua incolumità. Ma in che modo cercare di correre ai ripari, applicando tutte le accortezze più funzionali a garantirne il migliore comfort e la completa incolumità a bordo delle quattro ruote?

Naturalmente, come avremo modo di vedere tra poche righe, l’utilizzo di appositi sistemi di protezione rappresenta un fondamentale supporto per evitare il peggio. Ma niente sarà comunque più utile dell’applicare tutte le cautele responsabili dei genitori, che anche – e soprattutto – in occasioni “nuove” come quelle della gita in auto dovranno essere attenti a prendersi completamente cura di lui.

In altre parole è bene ricordare che sono gli adulti i principali responsabili nell’educazione dei bimbi a comportamenti improntati alla massima prudenza e sicurezza e, quando i bimbi sono troppo piccoli per muoversi autonomamente, spetta a loro fare in modo che non vi siano dei rischi per la salute. Pertanto, non solo è importante cercare di abituarsi fin dal primo giorno ad utilizzare gli appositi dispositivi per il trasporto del bambino in auto (dal seggiolino alla navicella), ma è altrettanto importante cercare di dare il buon esempio affinché – quando sarà un po’ più cresciuto – il bimbo possa replicare i gesti quotidiani con naturalezza, comprendendone l’utilità e l’essenzialità. Ad esempio, rappresenta un fondamentale punto di educazione quello di utilizzare sempre la cintura di sicurezza, e far capire al bimbo che la sua fruizione è un passo fondamentale per essere correttamente protetto, anche quando sarà più grande.

Eppure, nonostante quanto sopra, sono ancora troppi i genitori che si dimostrano scarsamente attenti a quanto accade ai propri figli durante la guida in auto. Stando ad alcune recenti ricerche, infatti

  • ben il 25% dei genitori avrebbe affermato di non utilizzare abitualmente il seggiolino,
  • mentre la percentuale dei bambini di ogni età che continua a viaggiare in maniera non sicura sale addirittura al 40%.

bambino-auto-2A poco – a quanto pare – serve esporre le più drammatiche statistiche di cronaca nera: gli incidenti stradali (comprendendo in tale triste dato non solamente quelli che avvengono in auto, quanto anche quelli che coinvolgono le due ruote a motore o meno, o ancora la camminata a piedi) sono oggi la principale causa di morte, e l’utilizzo di dispositivi di protezione per il trasporto del bambino è – nell’ipotesi di un incidente – l’unica prevenzione efficace per ridurre la mortalità e, ulteriormente, ridurre l’incidenza e la gravità dei traumi.

In merito, ricordate che durante l’età pediatrica, ben un trauma (non mortale) su quattro potrebbe essere prevenuto se i bambini fossero correttamente allacciati, e che – sempre in proposito di statistiche utili – il corretto utilizzo del seggiolino potrebbe ridurre il rischio di morte da incidente stradale fino al 70% entro il primo anno di vita, e del 47% tra 1 e 4 anni.

Ricordate altresì di farvi spiegare dal rivenditore – qualora non siate estremamente conoscitori della materia – in che modo sistemare correttamente il seggiolino, visto e considerato che la sua fruizione approssimativa e scorretta equivale, nella maggior parte dei casi, a una sua “non fruizione”.

Tra i principali consigli che vengono elaborati in materia, evidenziamo come

  • il seggiolino debba essere utilizzato indipendentemente dal fatto che essere seduti sul sedile posteriore possa risultare in qualche modo un fattore protettivo in caso di incidente automobilistico
  • un percorso limitato e spesso citadino non deve essere ritenuto più sicuro di percorsi lunghi ed extraurbani: in entrambi i casi sarà indispensabile cercare di assicurare i bambini ai sistemi di protezione.

Altra abitudine da contrastare per la sua pericolosità, è la prassi che molti genitori adottano di tenere un bimbo in braccio durante il “soggiorno” in auto. In realtà, in caso di impatto anche a velocità non troppo sostenuta (40/50 km/h), il peso del bambino acquista una forza che è pressoché impossibile contrastare, con ciò che ne consegue – tristemente – per la sua salute.

Infine, come se quanto sopra non fosse sufficiente a indurvi a un comportamento più congruo mentre siete alla guida dell’auto, ricordate quanto il vostro atteggiamento a bordo delle quattro ruote non sia solamente potenzialmente nocivo per i vostri figli, quanto anche per tutti i bambini che vi circondano:

almeno un quinto dei decessi dei bambini per incidenti, infatti, non li vede coinvolti all’interno dell’abitacolo, ma come pedoni o come ciclisti.

Dunque, alla luce di quanto precede, ricordate sempre di assumere la massima cautela durante la guida, evitando di “soprassedere” su alcuni sistemi di sicurezza fondamentali. Anche la minima dimenticanza potrebbe infatti essere produttiva di gravi danni, e siamo certi che vorrete evitare qualsiasi conseguenza spiacevole, soprattutto se provocata da qualche carenza di tutela nei confronti del vostro bimbo.

In caso di dubbi o di incertezze sarà sufficiente recarsi da personale esperto e domandare specifici chiarimenti sulla tipologia di prudenza da intraprendere quando siete alla guida di un’auto e vostro figlio (o vostra figlia) vi fa piacevolmente compagnia. Oggi giorno i sistemi di protezione sono molto semplici da installare e da gestire, ma se non vi sentite sicuri – o se avete dei dubbi sulla congruità di quanto avete fatto – cercate di evitare qualsiasi tipo di approssimazione, e domandate sempre un parere.

Ricordiamo infine come al giorno d’oggi esistano dei sistemi combinati di trasporto del bimbo che, con pochi e semplici passaggi, permettono di installare in maniera facilmente rimovibile all’interno dell’abitacolo un sistema di protezione  che andrà poi ad essere incorporato in una carrozzina o in un passeggino. Qualche domanda al vostro negoziante di fiducia saprà certamente permettervi il compimento di un acquisto oculato e completamente soddisfacente!

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