Il bambino cambia voce, cosa sta succedendo?

bambino-pallaArriva un momento, di solito tra gli undici e i quattordici anni, in cui i nostri figli aggiungono al cambiamento fisico, che già un po’ ci turba, un mutamento che cambia voce. Non si trasformano da un giorno all’altro da piccoli e simpatici angioletti dalla voce soave in baritoni dalle potenti corde vocali; succede pian piano e spesso con qualche “stonatura” poco piacevole: la loro voce alterna toni bassi ad altri alti, a volte è stridula e sembra non siano in grado di governarla a dovere. Tutto perfettamente normale; scopriamo cosa sta succedendo.

Quali sono i fenomeni che influiscono nel cambia voce?

La “responsabile” di questo strano fenomeno è la laringe, che inizia a cambiare con la pubertà; è una cosa che, ovviamente, capita a maschi e femmine, ma nelle ragazze è meno evidente e si traduce soltanto in un lieve aumento della profondità della voce (giusto un tono o due). Nei maschi, al contrario, la strada che porta ad acquisire una voce adulta passa per una fase di adattamento che può comportare qualche fastidio e, talvolta, si traduce in un disagio.
Dal punto di vista fisico, quello che accade è semplicemente che laringe, gola, corde vocali crescono, così come il resto del corpo; queste ultime in particolare si allungano e diventano più spesse così che, quando sono attraversate dall’aria emessa nell’atto di parlare, producono un suono più profondo. Inoltre, come accennato, tutto il corpo cresce (testa compresa) dando alla voce uno spazio più ampio nel quale risuonare. Esteriormente il cambiamento si può notare solo col tempo e comporta la comparsa del pomo d’Adamo, che altro non è se non la laringe che, aumentando di dimensioni e cambiando inclinazione, crea questa sporgenza.

Perché la voce è stridula

Così come tutto ciò che è connesso con la pubertà e la crescita, anche quando il bambino cambia voce non è repentino (anche se si manifesta con velocità diverse e in alcuni ragazzi può sembrare improvviso) e richiede un periodo di adattamento; mentre il corpo si “riorganizza”, può capitare che i suoni emessi dai nostri ragazzi siano molto più simili ad uno stridio che ad una voce melodiosa.
Si tratta di una normale fase di transizione e non c’è nulla di cui preoccuparsi, ma può essere difficile da affrontare perché i ragazzi si trovano nell’imbarazzante situazione di avere a che fare con uno “strumento” che ancora non sanno usare: è come se dovessero suonare una tromba o un sax dopo aver suonato per anni il flauto dolce; sono sempre strumenti a fiato, ma passare dall’uno all’altro non è certo automatico.

Cosa possiamo fare

Quella dello sviluppo è già una trasformazione importante; se ad essa si aggiungono un cambia voce che all’improvviso pare gracchiare e la strana sensazione di non saperla gestire e modulare, il disagio che alcuni ragazzi provano è più che comprensibile. Per aiutarli, sarà sufficiente avere pazienza, evitare di rimproverarli in continuazione per il tono di voce o, peggio ancora, ridicolizzarli prendendoli in giro nell’inutile tentativo di sminuire il problema; molto meglio parlare apertamente con loro e spiegare cosa sta succedendo al loro corpo e perché la voce sembra così diversa. Anche l’aiuto del medico, figura sicuramente autorevole anche per i più ribelli, potrà servire a tranquillizzarli assicurando loro che tutto passerà in una manciata di mesi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Inizia a scrivere il termine ricerca qua sopra e premi invio per iniziare la ricerca. Premi ESC per annullare.

Torna in alto