Per Aylan e tutti gli altri piccoli angeli

imagesPer Aylan e tutti gli altri piccoli angeli che non spegneranno candeline per i loro compleanni mammastyle dedica loro un pensiero. Sento in questi giorni domande retoriche se non stupide: la foto del piccolo bambino siriano morto affogato sulla spiaggia smuove le coscienze? Questa la domanda su radio Capital di stamattina in cui partecipava Vladimir Luxuria che tra l’altro stimo. La prima risposta è stata di un ascoltatore bresciano o meglio siciliano trapiantato a Brescia che ha risposto: no. Sembra una risposta crudele, senza umanità e senso civile ma il signore spiegava che ogni giorno si vedono fatti che sconvolgono la coscienza e quindi foto più o foto meno non fa grande differenza.

Il problema è complesso e delicato che non mi sento di affrontarlo in toto ma spendere una parola di dolore per tutti i bambini che ogni giorno subiscono torture, soprusi, abusi o muoiono per incuria, per fame, per abbandono, o vengono uccisi lucidamente o da mine anti-uomo per tutti gli angeli innocenti che hanno calpestato questo mondo senza sporcarlo a differenza di noi adulti che ogni giorno lo rendiamo più grigio, sporco, inospitale… Per questi bambini senza un nome, senza un volto e che non avranno neppure il privilegio, se sarcasticamente si può definire, di avere la loro ultima immagine di morte sulle prime pagine dei quotidiani di tutto il mondo, mammastyle manda un pensiero, versa una lacrima, prega. Non importa la fede, la religione di appartenenza ma una speranza che per ognuno di loro ci sia la possibilità di un riscatto non so dove né come ma che ci sia.

La foto di Aylan il bambino trovato morto dopo il naufragio in riva al mare indigna il pubblico

La foto smuove le coscienze? Dobbiamo aspettare una misera foto per porci delle domande? Se solo ora le nostre coscienze si sono smosse allora non siamo persone. Ancora una volta cito il titolo di un libro: “Gli adulti sono dei bambini andati a male”. Sì, siamo andati a male perché se il mare avesse inghiottito il corpicino di Aylan oggi i giornali pubblicherebbero in prima pagina chissà quale altra notizia e tutto andrebbe avanti come prima. Io mi dissocio  da questa assurda domanda perché non mi sono accorta delle storture di questo mondo vedendo la foto.

Chi vuol essere presente alla realtà di ogni giorno, non nascondere la testa sotto la sabbia, non ha bisogno di queste foto. Ognuno di noi può fare qualcosa nel suo piccolo, ogni giorno, secondo le proprie possibilità e capacità e forse qualcosa andrebbe meglio. Sento una signora che abita nel mio quartiere che si lamenta con un’amica perché qualcuno le ha rubato la bicicletta. Lei è anziana e ormai si muove solo con la bici. Io non mi faccio gli affari miei. Mi viene in mente che nel box ho una bici semi-nuova, impolverata e che non uso mai. Vado dalla signora e le chiedo se la vuole. Questo è solo un esempio immaginario ma le cose stanno così.

Se poi anche i potenti, chi comanda, agissero con questo spirito forse qualcosa cambierebbe. E voi che ne pensate?

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