Ai bambini poche merendine e tanta frutta

fruttamerendaAnche in Italia il problema “obesità” tra i più giovani è sempre più diffuso. Il problema vero è che le sane abitudini alimentari si stanno a poco a poco perdendo, preferendo il fast food, le merendine, i cibi pre-confezionati. Anche i nostri figli risentono dei ritmi sempre più frenetici che impongono alle mamme lavoratrici di mettere in tavola qualcosa da mangiare nel minor tempo possibile. Così, ecco che i ragazzini sempre più sedentari a scuola, davanti ai videogames, alla televisione, accumulano chili su chili e senza accorgersene sono in sovrappeso. In un periodo in cui noi tutte ci guardiamo allo specchio e pensiamo a tutte le pizze mangiate, alla ginnastica non fatta, al cioccolato di Pasqua e con orrore vediamo la ciccia un po’ ovunque, dovremmo però anche pensare a correggere l’alimentazione dei nostri ragazzi perché, in tal caso, non si tratta solo di motivi estetici ma di salute.

Accertarsi che i pasti siano equilibrati e regolari

Quando i figli sono a scuola o ai campi estivi, dobbiamo comunque conoscere quello che mangiano a pranzo per poter programmare meglio la cena. Se per esempio hanno mangiato pasta a mezzogiorno, meglio proporre un po’ di pesce con verdure la sera a tavola.

Liberare le dispense dal cibo spazzatura

Troppo spesso le nostre scorte di cibo eccedono in cibi spazzatura o anche detti junk food. Patatine, merendine, salatini, dolci, cioccolato, caramelle… quando il bambino è affamato o annoiato, apre un mobiletto della cucina e prende la prima cosa golosa che si trova di fronte, a qualsiasi ora. Non va bene! Rispettare gli orari dei pasti e delle merende e fare attenzione a cosa si mangia per lo spuntino. Non bisogna essere troppo rigide, pena il rischio di cogliere il bimbo con il famoso “dito nella marmellata” ossia di indurlo alla trasgressione. Meglio trovare una via di mezzo, facendolo mangiare sano ma al contempo, cercando di andare incontro ai suoi gusti.

Coinvolgere i bambini in cucina

Ogni volta che si ha il tempo necessario, sarebbe bello coinvolgere i nostri figli nella preparazione dei pasti, facendo loro apprezzare le caratteristiche di ogni cibo: la fragranza del pane, il profumo del basilico, il colore delle fragole. Potrebbe essere un’occasione per trascorrere del tempo insieme e insegnare a nutrirsi in maniera corretta.

Proporre spuntini leggeri

In questa stagione in cui fa tanto caldo, la merenda ottimale potrebbe essere uno yogurt o tanta buona frutta fresca. Se preferite, potreste anche fare dei frappè, forse più gustosi della frutta sola. Anche un buon gelato (soprattutto se di frutta) potrebbe andare bene.

Ascoltare e non sottovalutare il fenomeno

Se vedete vostro figlio o figlia mangiare in maniera spropositata e soprattutto cercando quei cibi detti spazzatura, mettevi in ascolto. Cercate di capire se alla base di questo atteggiamento non c’è qualche piccolo o grande disagio come un rifiuto sentimentale, di amicizia, un complesso di inferiorità. Se fosse così, parlatene apertamente cercando di aiutarlo a superare il momento difficile, anche cercando aiuto da personale esperto. Non sottovalutate il fenomeno neppure se vostro figlio è magro e quindi apparentemente non c’è il rischio che possa diventare un obeso. Troppo spesso si sente dire: “tanto è così magro che… deve crescere, è giusto che mangi…” Non è infatti un atteggiamento corretto verso i figli perché fin da piccoli si apprende a mangiare in modo sano ed equilibrato.

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